.

Garics: "Rangnick lo vedo bene come dirigente per quello che ha fatto con la Red Bull, la sua filosofia e la metodologia che ha"

di Manuel Del Vecchio

Alla Libreria Feltrinelli a Padova si è tenuta la presentazione del libro "I 98 eroi dell'Austria" (scritto da Raffaele Campo), che racconta dei protagonisti del mondo del calcio austriaco passati dall’Italia. Tra di loro c'è Gyorgy Garics, che nel corso dell'intervista rilasciata a margine a TuttoMercatoWeb.com ha parlato anche di Rangnick:

Il Milan vuole Ralf Rangnick come direttore tecnico. Lo vedresti bene in Italia dopo il lavoro fatto con l'Austria?

"Non sono un grande estimatore di Rangnick come allenatore, per cui lo vedo meglio come dirigente, sì. Per quello che ha fatto con la Red Bull, la sua filosofia, la metodologia che ha. Poi non è il mio modo di vedere il calcio, perché alcuni aspetti del suo sistema e di quello di tanti allenatori di oggi sono secondo me limitanti per certi versi, un sistema nel quale premia avere determinate caratteristiche. Sicuramente lo vedrei più come dirigente. Con l'Austria ha fatto bene anche perché da ct devi soprattutto gestire".


Altre notizie
PUBBLICITÀ