Gandini su Maldini: “Incarna lo spirito e il DNA del Milan e lo trasmette ai giocatori, con lui infatti si è vinto”
Intervenuto a Radio Rossonera, l'ex dirigente del Milan Umberto Gandini ha parlato di Paolo Maldini, della sua figura e dei valori che incarna. Queste le sue parole:
"Paolo incarna come pochi giocatori di altre squadre lo spirito. Però sai un conto è incarnare lo spirito di una squadra, il dna di una squadra, la cultura eccetera, un conto è farlo del Milan. Paolo poi quando ha smesso di giocare ha aspettato per tutta una serie di motivi, c'è stato modo che maturassero una serie di cose. E quando finalmente, per fortuna del Milan, ha vinto una scudetto con Paolo e quindi ha dimostrato di essere in grado di farlo, a quel punto il riferimento è diventato il direttore sportivo, com'era la sua qualifica, che trasmetteva l'identità culturale, la storia, il dna alla squadra. Non è un caso che quella squadra ha vinto. La capacità di trasmettere quelle cose, perché poi diventa capitano Paolo, e si crea intorno a Paolo un gruppo di pretoriani che tramandano ai nuovi. Quando eravamo insieme, quando andavamo in giro con la divisa del Milan eravamo una cosa sola. E questa cosa nasce dalla testa, dalla cultura del club, nasce da quello che il club attraverso i comportamenti dei suoi dirigenti e dei suoi dipendenti trasmette ai giocatori, ai giocatori che hanno quel dna".