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Galliani sicuro: “Corto muso o lungo muso, non ci sono musi. O si vince o si perde”

di Andrea La Manna

Durante la presentazione del libro A corto muso di Giuseppe Alberto Falci, era presente come ospite Adriano Galliani che ha parlato di Allegri, de Milan attuale e di tanti aneddoti del passato legati al tecnico livornese. Queste le sue parole:

"Ricordiamoci che Max a Cagliari stava facendo molto bene, giocava bene e ogni volta che passavo da Cagliari gli dicevo 'Lei ha il phisique du role per allenare il Milan'. Ricordiamoci che nel 2008 Max vince la panchina dell'anno, quindi fa un bellissimo campionato, nel 2008-2009 il Cagliari arriva nono, una posizione straordinaria. Era un allenatore emergente e io ho pensato potesse fare bene anche al Milan. Cellino lo ha lasciato partire e diciamo che è stato grazie al rapporto con Cellino che è venuto sennò non me lo avrebbe lasciato mai visto che aveva il contratto anche per il 2010/2011. Max arriva al Milan e al primo anno vince subito il campionato. A corto muso o lungo muso, non ci sono musi. O si vince o si perde mi fanno sorridere quando si dice corto muso, lungo muso, i giochisti e tutte queste cose qui. È stato da noi, poi ha fatto benissimo alla Juventus, è nato un rapporto molto buono che si è coltivato negli anni. Max va via nel 2013/2014, rapporto di amicizia mai interrotto e poi finalmente Ulisse ritorna a Itaca".


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