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Galliani rivela: “Nel 2010/2011 l’allenatore doveva essere Leonardo, poi decise di lasciare la panchina”

di Andrea La Manna

Durante la presentazione del libro A corto muso di Giuseppe Alberto Falci, era presente come ospite Adriano Galliani che ha parlato di Allegri, de Milan attuale e di tanti aneddoti del passato legati al tecnico livornese. Queste le sue parole:

"Credo che un dirigente debba capire quali sono gli allenatori emergenti deve sapere intuire chi può fare carriera e chi non può farla. Recentemente mi è capitato anche con Palladino. Credo che dopo tanti anni di calcio, ho fatto 10 anni di Monza dal 1975 al 1985 prima di conoscere Berlusconi, poi con Berlusconi faccio 31 anni di Milan, poi dopo 7 anni di Monza, credo che dopo 51 anni di calcio, come uno prima o poi si fa gli spaghetti impara a farsi gli spaghetti. Quindi da appassionatissimo di calcio, in quel periodo noi avevamo finito con Ancelotti nel 2009, io avevo pensato che l'allenatore del Milan potesse essere il mio amico Leonardo, che aveva un contratto biennale, e invece nel 2010 Leonardo decide di lasciare la panchina. Io mi trovo a dover scegliere un allenatore"


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