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Galli: “Berlusconi disse che il suo gruppo era primo in tutto e che doveva esserlo anche nel calcio”

di Andrea La Manna

Filippo Galli, ex difensore rossonero ed ex responsabile del settore giovanile proprio del Milan, è stato protagonista di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Quanto segue sono alcuni estratti delle sue risposte:

Poi siete andati ad Arcore, in elicottero. È vero che la squadra per quel breve volo era stata assicurata per 50 miliardi di lire? 
​"Così dicevano, il presidente faceva le cose in grande. Anche i discorsi. Ad Arcore ci disse: “Il nostro gruppo è primo in ogni sua attività, ci troveremmo molto male, nel calcio, a essere secondi". 

Il nuovo Milan era nato nello splendore e nell’ambizione. Ma il primo anno, stagione 1986-87, non è andata bene…
"Un po’ di rodaggio. C’erano giocatori nuovi, idee nuove, qualcuno era un po’ frastornato".

​E polemiche, come quella della crostata. Cos’era successo? 
"Il pres amava i dettagli. Anche l’alimentazione. A Barcellona, al trofeo Gamper, credo, polemizzò con l’allenatore e il medico per il dolce. Lo proibì. Ma quel giorno scoprimmo Gullit".


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