Gabbia a TL: "Obbligo di pensare a due punti persi. Classifica? Onestamente guardiamo solo a noi"
Al termine della partita pareggiata 1-1 tra Milan e Como, il centrale rossonero Matteo Gabbia è intervenuto dalla pancia di San Siro e ha parlato ai microfoni dei colleghi di TeleLombardia. Le sue dichiarazioni sulla gara.
Due punti persi o uno guadagnato?
"Quando non vinciamo una partita abbiamo l'obbligo di pensare che siano due punti persi perché potevamo fare meglio. Di conseguenza adesso è inutile continuare a rimanere attaccati a questa partita: dobbiamo analizzare quello che potevamo fare meglio e domenica tornare alla vittoria che è la cosa più importante"
C'era la sensazione che questo fosse un crocevia: dove guardate?
"Onestamente noi guardiamo sempre e solo a noi stessi. Questi sono discorsi che fate voi fuori: noi siamo consapevoli del fatto che dobbiamo vincere tutte le partite che andiamo ad affrontare. Noi continuiamo a guardare noi stessi e cercheremo di fare il meglio possibile per arrivare a fine anno senza nessun tipo di rimpianto, dando il 100% come stiamo facendo. Dobbiamo avere calma, lucidità e fiducia"
Maignan è tornato umano?
"Mike è un portiere fenomenale, è il nostro leader e il nostro capitano. Penso che un errore lo facciano tutti e non dobbiamo focalizzarci su questa cosa. Potevamo recuperare la partita dopo, non abbiamo completato la rimonta ma sono assolutamente tranquillo per Mike che è un campionissimo. Tornerà a fare i miracoli a cui ci ha abituato come sempre"