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Futuro Allegri, Cellino: "A Max dico di rimettersi a fare l'allenatore e di non rompere le scatole su altri temi. Forse si è fatto distrarre da qualche voce..."

di Enrico Ferrazzi

In casa rossonera continua a tenere banco il futuro in panchina di Max Allegri. La Gazzetta dello Sport ha intervistato il suo ex presidente al Cagliari, Massimo Cellino, il quale ha dichiarato: "A Massimiliano dico di rimettersi a fare l'allenatore e di non rompere le scatole (usa un'espressione più colorita, ndr) su altri temi. L'ho sentito fare riferimenti alla rosa da rinforzare per il prossimo anno e questo non è da lui. L'Allegri che conosco io sapeva lavorare con quello che gli davi. Era capace di fare di necessità virtù. Non si è mai lamentato di un'assenza per infortunio o di una squalifica. Dava tranquillità al gruppo, lo allenava bene ed era un valore aggiunto. Non è da Allegri chiedere giocatori. Se lo fa, non è più il 'mio' Allegri, quello che conosco bene.

Io credo che la stagione non sia ancora finita e che abbia sbagliato a farsi distrarre. Non penso che, visti i risultati avuti fino a marzo, il suo Milan avrebbe dovuto attendere fino all'ultima partita per conquistare la qualificazione alla Champions. Ha tanti meriti, ma qualcosa secondo me ha sbagliato pure lui. Forse si è fatto distrarre da qualche voce. Per esempio quelle sulla Nazionale. È normale che un allenatore bravo venga cercato da altri... ma con me come presidente, non si sarebbe distratto. Questo ve lo posso assicurare.

Un messaggio per Allegri? Fai il tuo dovere e resta al Milan. Sei bravo, lo sai che io non mi sbaglio sugli allenatori e su di te: con il Milan vincerai ancora".


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