.

F. Galli: "La dicotomia risultatisti-giochisti non ha ragione di esistere, ma evidentemente in molti hanno interesse ad alimentarla"

di Antonello Gioia

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, l'ex calciatore Filippo Galli si è così espresso sul Milan: "Mercoledì sera Modric e compagni hanno affrontato il Como nella partita, valida per la 24^ giornata del campionato di Serie A, rinviata a causa delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Era trascorso soltanto un mese dal match dell’andata giocato allo stadio Sinigallia, in cui il Como aveva per gran parte del match surclassato per proposta di gioco il Milan, per poi subire la perentoria rimonta dei rossoneri, belli e concreti nella loro verticalità, nel loro pragmatismo e nella qualità degli interpreti. Come ormai ben sappiamo, dalla gara di andata era scaturito un nuovo capitolo della stucchevole contrapposizione fra “giochisti” (categoria di cui Fabregas è stato in qualche modo nominato massimo rappresentante) e “risultatisti”(categoria di cui Allegri è stato suo malgrado indicato come leader): dicotomia che, come ho già ribadito più volte, non ha ragione di esistere ma che evidentemente in molti hanno interesse ad alimentare. 

Martedì, tuttavia, nella conferenza pre-partita, i due allenatori hanno avuto parole d’elogio l’uno per l’altro: una tregua, come sappiamo, durata molto poco, dato l’acceso confronto negli spogliatoi in seguito alla condotta antisportiva di Fabregas che ha trattenuto Saelemaekers, col risultato che è stato espulso Allegri, in uno degli episodi più surreali della già complessa storia del rapporto fra arbitri, Var e logica".


Altre notizie
PUBBLICITÀ