Evani: "Leao ragazzo non del tutto sereno. Se vuole andare via, il Milan ne prenda atto"
Parallelamente alle decisioni ancora non giunte da parte della proprietà del Milan sul futuro dell'area sportiva, in questi ultimi giorni hanno fatto molto parlare e discutere le dichiarazioni di Rafael Leao che dal Portogallo ha espresso la sua volontà di lasciare il Milan nel corso dell'estate: nessuno dal club o dalla proprietà ha reagito in alcun modo. A commentare la situazione attuale con il giocatore portoghese, che oggi compie 27 anni, Chicco Evani sulla Gazzetta dello Sport.
EVANI, LEAO NON SERENO: IL MILAN DEVE PRENDERE ATTO
L'ex rossonero Chicco Evani sulle parole di Rafael Leao che ha espresso il desiderio di andare via dal Milan: "Da una parte posso pure credere che siano comprensibili, dopo una stagione molto complessa, anche a livello personale. Nel finale di stagione Leao è stato fischiato parecchio a San Siro ed è normale che qualche strascico rimanga. In più, ho visto cosa ha combinato l’altra sera nell’amichevole con il Portogallo, un gesto (pugno a un avversario cileno ndr) di un ragazzo non del tutto sereno. Il Milan è il Milan, uno dei club migliori al mondo. Per questo fa un po’ strano sentire certe parole. Strappo non più ricucibile? Dipende. Se si fosse trattato solo di uno sfogo, si potrebbe anche provare a mediare. Ma se Leao vuole davvero andare via, credo il Milan ne debba prendere atto. A patto che arrivi un’offerta all’altezza, naturalmente"