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Estupinan a DAZN: "Gol più importante della mia carriera: abbiamo lavorato duro"

di Francesco Finulli

Pervis Estupinan, MVP indiscutibile del match vinto dal Milan contro l'Inter, ha parlato a DAZN al fischio finale del Derby vinto con un suo gol. Tutte le sue parole:

Cosa significa questo gol? Il più importante della tua vita?
“Sì, è il più importante della mia carriera. Abbiamo lavorato duro durante questa settimana e questo è il risultato”.

Il mister ti ha chiamato il movimento?
“Ci abbiamo lavorato duro la settimana, il mister mi ha detto di attaccare e ho trovato il momento giusto”.

LA PARTITA

Il derby sul campo vive un iniziale sussulto già al 3' con Sommer che pasticcia in costruzione e per poco non viene subito punito da Modric, con una rasoiata che fa la barba al palo. Da lì, inizia una fase di studio di una mezz'oretta circa, interrotta da due folate. Una per parte: se Mkhitaryan sbatte sull'uscita di Maignan al termine della sua discesa solitaria, Estupinan concretizza il concetto del 'gol sbagliato, gol subito' con il potente mancino che porta all'1-0 del Milan al 35'. Un gol che permette ai rossoneri di chiudere il primo tempo avanti di una lunghezza, come da piani più ottimistici. Al rientro in campo per la ripresa, c'è un'altra Inter. I nerazzurri già dalle prime battute del secondo tempo si riversano all'attacco e, anche grazie al pressing, costringono il Milan a una lenta ma inarrestabile ritirata verso la propria area di rigore. I nerazzurri stazionano davanti, ma faticano a costruire reali situazioni di pericolo verso la porta di Maignan. La più ghiotta capita a Dimarco a inizio ripresa, ma l'esterno calcia male da buona posizione. Con il passare dei minuti, cresce la confusione, cosa che favorisce il Milan verso la sua strada per una vittoria fondamentale, per tenere aperto il finale di questo campionato che sembrava già di diritto dell'Inter. Nel finale, palpitante, espulso anche un membro dello staff di Allegri e brividi per un possibile tocco di mano di Ricci in area, giudicato non punibile. Ma al triplice fischio è solo festa rossonera.


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