Douglas Costa ricorda Allegri: "Mi piaceva: i contropiedi di quella Juve erano devastanti"
Intervistato dai colleghi di Tuttosport, l'ex giocatore della Juventus Douglas Costa, oggi al Chievo Verona in Serie D, ha toccato diversi temi, dal suo periodo alla Juventus all'ultimo Mondiale disputato, passando per Massimiliano Allegri fino ad arrivare a dare un consiglio a Robert Lewandowski, suo ex compagno al Bayern Monaco, in scadenza con il Barcellona il prossimo giugno ed obiettivo, fra le altre, anche del Milan.
Alla Juve è stato allenato da Max Allegri e Maurizio Sarri, due filosofie di calcio agli antipodi.
"Sarri è stato bravissimo, l’ho apprezzato tanto: era un malato di possesso palla, con una mentalità offensiva. Ma anche Allegri mi piaceva: i contropiedi di quella Juve, quando stavo bene, erano devastanti. Spaccavamo le difese, potevamo fare danni da un momento all’altro".
A breve scade il contratto di Robert Lewandowski, suo compagno di squadra al Bayern Monaco, col Barcellona. Gli consiglierebbe la Juve?
"Robert fa gol in tutte le maniere. Alla Juve farebbe comodo, gli consiglierei tutta la vita di indossare la maglia bianconera: è uno che segna dappertutto e lo farà ancora per tanti anni. Sarebbe perfetto per i bianconeri. Ma comunque hanno già un grande giocatore davanti".
A chi si riferisce?
"Dusan Vlahovic. Può ancora maturare, ha l’età giusta: per la corsa al 4° posto sarà decisivo il suo ritorno a certi livelli. Ha tutto per portare la Juve in Champions".