Di Stefano: "Secondo me, anche inconsciamente, la squadra si è un po’ seduta: ha pensato di aver perso lo scudetto ma di aver già raggiunto la Champions"
Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso a MilanVibes sul momento del Milan: “Sta succedendo che il Milan sta attraversando il momento più brutto della stagione. Ma capita a tutti: è capitato alla Roma, alla Juve, all’Inter. Serve gestione nei momenti difficili, nello sport come nella vita. L’assurdo è che a Pasquetta si parlava di sogno scudetto, cinque giorni dopo si parla di incubo Europa League o Conference. Io credo che serva equilibrio. Secondo me, anche inconsciamente, la squadra si è un po’ seduta: ha pensato di aver perso lo scudetto ma di aver già raggiunto la Champions. Invece il Milan è arrivato secondo perché ha fatto più degli altri: ha corso di più, ha curato i dettagli, non perché fosse la squadra più forte. Ora qualcuno si è un po’ ‘imborghesito’. Bisogna tornare umili come un mese fa”.
È un campanello d’allarme o qualcosa di più?
“Non parlerei di campanello d’allarme. È una questione mentale. Quando pensi di aver raggiunto o perso un obiettivo, ti rilassi. Ma questo non può succedere al Milan. Le grandi squadre sanno resettare subito. Questa è una squadra con buoni giocatori, ma non tutti campioni. Se 3-4 mollano, anche gli altri ne risentono. E il risultato è quello che abbiamo visto”.