Di Stefano racconta: "Allegri in settimana è stato perfetto. Ha voluto vedere la squadra, ma senza alzare i toni. Ha detto poche cose"
Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso a MilanVibes verso Verona:Milan: “La partita di Napoli è quasi casuale: potevi vincere o perdere. Il primo tempo del Milan è stato uno dei migliori contro una big. Il problema è il 3-0 con l’Udinese. Non puoi perdere così in casa, contro una squadra senza più obiettivi. Quella è una partita che poteva durare sette giorni e non avresti segnato. Questo significa che c’è stato un ‘off’ mentale. Ora bisogna riaccendere tutto”.
Che clima c’è a Milanello?
“Allegri è stato perfetto. Ha voluto vedere la squadra, ma senza alzare i toni. Ha detto poche cose: fare punti, ritrovare ordine, curare i dettagli. Ha detto anche ‘abbiamo sbagliato tutti’, quindi si è preso le responsabilità. Ha dato due giorni di riposo ma gestiti in modo intelligente. Il messaggio è chiaro: nessun dramma, ma da ora si riparte. Io continuo a dirlo: con un altro allenatore il Milan non sarebbe in questa posizione”.
Si può cambiare qualcosa tatticamente?
“Non lo escludo del tutto, ma questa squadra non può permettersi grandi cambiamenti. Se hai difensori di altissimo livello puoi rischiare, ma oggi no. La difesa a tre è quella che ti dà più equilibrio. E poi c’è Gabbia: è un leader, conosce il Milan, sa parlare, dà ordine. La sua assenza si è sentita tantissimo. Il suo ritorno è fondamentale in questo momento della stagione”.