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De Siervo esalta la Coppa Italia, ma i numeri dicono altro: finale meno vista dal 2010 e torneo con meno spettatori in tv negli ultimi 10 anni

di Enrico Ferrazzi

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Calcio Serie A, ha parlato così a margine dell’evento "Ip & sports: ready, set, play" della finale di Coppa Italia giocata ieri all’Olimpico tra Lazio e Inter: "La finale di Coppa Italia è un evento cresciuto nel tempo, ormai al livello di qualsiasi finale di Champions League, che fa onore al nostro Paese e che permette alle tifoserie di gioire insieme in uno spettacolo che inizia un’ora e mezzo prima e che si conclude con una premiazione sempre più spettacolare. Le squadre di ieri hanno onorato la Coppa Italia ed è un buon segno dello stato di salute del nostro calcio” le sue parole riportate dal sito di Alfredo Pedullà. 

Peccato però che i numeri non solo della finale, ma in generale della Coppa Italia quest'anno dicano altro: come riporta Calcio e Finanza (clicca qui per leggere l'articolo completo), infatti, Lazio-Inter è stata la finale dela competizione meno vista degli ultimi 17 anni (5,56 milioni di spettatori per uno share del 27,8%). Guardando inoltre i dati di ascolto a tutte le gare di questa edizione della Coppa Italia, Mediaset ha registrato complessivamente il dato più basso, sia per media spettatori che per share medio, degli ultimi 10 anni.


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