De Roon: "Baggio, Maldini, Del Piero, non possono stare fuori dal calcio. Devono poter incidere con le loro idee"
Torna ciclicamente, soprattutto quando la Nazionale Italiana fa qualche pessima figura, il discorso sull'utilizzo dei calciatori giovani in Italia. Soprattutto perché la definizione di "giovane" cambia di paese in paese, come dice De Roon nella sua intervista a Sportweek. Il centrocampista della Dea parla di questo aspetto e soprattutto di come alcune figure chiave del nostro calcio, l'olandese cita Maldini, al momento non abbiano un'occupazione attiva.
"I talenti hanno poche opportunità. Quando sono arrivato avevo 24 anni e per voi ero giovane; in Olanda a quell'età sei vecchio, in Eredivisie sei in campo a 18. Bisogna dare ai ragazzi l'opportunità di giocare, anche a rischio di perdere la partita. Almeno fino ai 14-15 anni, non bisogna insegnare tattica di squadra e pensare al risultato. I nostri Malen e Noa Lang giocano senza paura. Nelle due partite di playoff per il Mondiale, i giocatori della vostra Nazionale sembrava che invece avessero paura di puntare l'uomo. Il migliore è stato Palestra, perché non aveva niente da perdere. Infine: Baggio, Maldini, Del Piero, non possono stare fuori dal calcio. Devono poter incidere con le loro idee".