De Paola sul crollo del Milan: "C'era uno schieramento anti-Allegri con Leao a capo"
Intervenuto a TMW Radio, Paolo De Paola ha parlato così di Rafael Leao che ha annuciato di voler andare via dal Milan: "Credo ci sia uno schieramento interno al Milan, che fa capo a Leao, che non ha aiutato molto l'allenatore. Sono Pulisic, Loftus-Cheek, Fofana e Tomori, che anche nell'ultima partita hanno suscitato perplessità. Tutta questa gestione ottima dei giocatori di Allegri non si è vista, è stato tradito proprio nell'ultima partita per andare in Champions".
Sul momento del Milan, De Paola ha invece spiegato: "Che succede al Milan? Calvelli non sa molto di calcio, si vuole affidare a Rangnick che sceglierà l'allenatore, con un progetto almeno di 5 anni. Vedremo se il Milan può permettersi ancora 1-2 anni a vuoto. Dall'altra Ibra avrebbe un progetto più veloce, che vuole puntare a Slot, Pochettino, spendibili per un mercato immediato. Glasner o Slot, quale la scelta migliore per il Milan? Nessuno dei due. In questo momento Cardinale sembra contro gli italiani. Uno che potrebbe risolvere la situazione è Conte, perché non si va con lui?".