De Paola: "Milan, così non si va da nessuna parte. Ecco cosa sarebbe servito"
Il Milan ha deciso di voltare pagina e di affidare il proprio futuro a Ruben Amorim. L'allenatore portoghese è ormai a un passo dalla panchina rossonera e il suo arrivo segna ufficialmente l'inizio di una nuova era. Dopo una stagione complicata, nella quale sono emerse diverse criticità sia sul piano tecnico sia su quello gestionale, la dirigenza ha scelto di intraprendere una strada diversa.
Amorim, libero dopo la sua esperienza al Manchester United, porta con sé idee moderne e una filosofia di gioco fondata sull'intensità e sull'organizzazione.
Il Milan vuole ritrovare identità e continuità, elementi mancati nell'ultimo periodo. Per questo motivo il lavoro del nuovo allenatore sarà osservato con particolare attenzione sin dalle prime settimane. Il tecnico dovrà dimostrare di essere l'uomo giusto per guidare la rinascita rossonera.
L'obiettivo è chiaro: costruire una squadra competitiva e riportare il Milan ai livelli che la sua storia e i suoi tifosi si aspettano. Intanto Paolo De Paola, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "Così non si va da nessuno parte e personalmente penso che serva un dg alla Carnevali in grado di dare una via ad un progetto nuovo. Rangnick sul lato tecnico poteva essere un'idea, ma i troppi tentennamenti lo hanno portato a rimanere alla guida dell'Austria".