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De Paola: "Il Milan ha fallito da un punto di vista di risultati sportivi"

di Federico Calabrese

Il Milan si gioca tutto davanti al proprio pubblico. A novanta minuti dalla fine del campionato, i rossoneri hanno finalmente la possibilità di chiudere il discorso Champions League senza dipendere da nessuno: una vittoria contro il Cagliari basterebbe per mettere al sicuro la qualificazione e staccare il pass per la prossima edizione della massima competizione europea. Un traguardo che, fino a poche settimane fa, sembrava essere diventato complicato, ma che la squadra di Allegri è riuscita a riavvicinare grazie a una serie di risultati utili nel momento decisivo della stagione.

La sfida di San Siro arriva in un clima carico di aspettative. Da una parte un Milan obbligato a vincere per evitare qualsiasi rischio e dare continuità alla rimonta costruita nelle ultime giornate; dall’altra un Cagliari già salvo, senza particolari pressioni di classifica ma deciso a chiudere il campionato con una prestazione di livello. I rossoneri partono favoriti, ma il peso della posta in palio impone massima attenzione.

Paolo De Paola, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "Era il minimo sindacale arrivare in Champions League con questa squadra. I rossoneri hanno fallito da un punto di vista di risultati sportivi, dato che ad un certo punto si erano trovati anche al secondo posto. Con questo organico credo che il Milan avrebbe avuto anche la possibilità di insidiare l'Inter. Il Napoli invece ora si può proiettare sul romanzo che gira intorno al futuro di Conte".


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