De Paola analizza il Milan: "Calvelli non sa molto di calcio. Vediamo se i rossoneri..."
Il futuro del Milan passa inevitabilmente dalle decisioni che verranno prese durante l’estate. Dopo una stagione che non ha soddisfatto le aspettative iniziali, il club è impegnato in una profonda analisi del proprio percorso.
I risultati ottenuti non hanno rispecchiato le ambizioni della società e dei tifosi, rendendo necessario un lavoro di valutazione e pianificazione. La dirigenza sta studiando con attenzione le strategie da adottare per restituire alla squadra competitività e continuità.
L’obiettivo è costruire un progetto capace di garantire stabilità e crescita nel tempo, attraverso scelte ponderate e una programmazione efficace. Il Milan considera questo periodo fondamentale per definire il proprio domani e sa che ogni decisione potrà influenzare il progetto sportivo. La volontà è quella di aprire una nuova fase caratterizzata da obiettivi condivisi, sviluppo costante e dall’ambizione di tornare a competere per traguardi di primo piano.
Intanto Paolo De Paola, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "Calvelli non sa molto di calcio, si vuole affidare a Rangnick che sceglierà l'allenatore, con un progetto almeno di 5 anni. Vedremo se il Milan può permettersi ancora 1-2 anni a vuoto. Dall'altra Ibra avrebbe un progetto più veloce, che vuole puntare a Slot, Pochettino, spendibili per un mercato immediato".