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Da Napoli scrivono: "Da quando hanno fatto fuori il totem Maldini, che di calcio ne capisce, il Milan si è incartato mani e piedi"

di Antonello Gioia

Umberto Chiariello, giornalista di fede napoletana, si è così espresso a Radio CRC sulla gestione del Milan e sul confronto con il Napoli: "Dobbiamo dedicarci all’identikit dell’allenatore del Napoli. “Identikit” cosa vuol dire? Identificare le caratteristiche che servono per un’altra annata importante del Napoli. Io non voglio tornare ai piani di stile leninista che fece De Laurentiis al suo avvento partenopeo. Nel 2004 fu abbastanza evidente che De Laurentiis fece sorridere quando parlò di piani quinquennali, ma spesso De Laurentiis fa sorridere quando dice qualcosa, salvo poi ricredersi e capire che lui ha delle visioni che vanno oltre. Chi non capisce sorride pensando a delle boutade e poi si accorge che invece sono semplicemente pensieri avanti rispetto agli altri. Lui aveva lucidamente tratteggiato un percorso di 15 anni, in tre lustri: il primo era tornare nel calcio che conta, il secondo consolidarsi nel calcio che conta e il terzo diventare competitivi nel calcio che conta, vale a dire la Serie A e l’Europa. Inutile ripetere che ha raggiunto tutti e tre gli obiettivi nei tre cicli suddetti, facendo una crescita esponenziale del monte ricavi, ma soprattutto del monte ingaggi.

Il Milan? Rimane Allegri? Io penso di sì. Allegri sfrutterà i contatti con Manna e le sirene napoletane per rafforzare la sua posizione al Milan, ma c’è un rinnovo automatico a 6 milioni netti fino al 2028. Difficile che il Milan lo lasci andar via. Ma anche lì c’è una guerra di potere. La presidenza è lontana, Cardinale non incide, non si capisce chi comanda: Furlani sì, Furlani no. Insomma, anche lì, finché la dirigenza non sarà un monolite… Quando c’era Maldini, Maldini ha vinto lo scudetto. Da quando hanno fatto fuori il totem Maldini, che di calcio ne capisce, il Milan si è incartato mani e piedi e non c’è Allegri che tenga. Anche il Milan l’anno prossimo non si presenterà ai nastri di partenza da favorito, a meno che non faccia un mercato fantasmagorico, cosa che allo stato attuale non sembra possibile".


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