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Da Berlusconi a Ronaldinho: il resoconto del raduno

di Vincenzo Vasta

Sono già passati 10 giorni dal raduno di Milanello del 20 Luglio. Tutto era iniziato con l'arrivo in grande stile di Berlusconi, dalle sue dichiarazioni e dai polveroni conseguenti alle sue parole. Successivamente è stato il giorno di Allegri  e delle sue idee, molto chiare e lineari. Si è passato quindi agli allenamenti, succo principale di questo ritiro. Quasi sempre doppie sedute e gambe molto pesanti. Per ammissione degli stessi giocatori, il nuovo mister sembra tenere molto alla condizione fisica ed atletica. Tutto ciò, è stato intervallato dalla sconfortante prestazione contro il Varese e dai due gol incassati, dagli arrivi dei nazionali italiani, dalla risoluzione del caso Gattuso e Dinho. Nessuna preoccupazione e sotto con gli allenamenti. In attesa delle partite più impegnative con Arsenal e Lione per l'Emirates Cup, arriva però il primo infortunio. Non di un giocatore qualsiasi, ma di Ronaldinho. Il "cocco" del Presidente ha subito un'elongazione al bicipite femorale che lo costringerà a saltare gli imminenti impegni dei rossoneri e lo terrà fuori dai campi per circa 10 giorni. Allegri, a parte il brasiliano e Huntelaar, che tornerà dalla vacanze giorno 3 Agosto, ha comunque a disposizione tutta la squadra per poter provare tutti gli schemi e dare al Milan nuova linfa.


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