D'Agostino su Cardinale: "Se mandi via tutti, ammetti di aver sbagliato tutto"
Gerry Cardinale lunedì scorso, all'indomani della sconfitta interna del Milan contro il Cagliari che ha sancito la non qualificazione alla Champions League dei rossoneri, ha optato per la soluzione più drastica in assoluto: via tutti dal Milan. Epurati, con un solo colpo di spugna, il mister Allegri, l'amministratore delegato Furlani, il direttore sportivo Tare e quello tecnico Moncada. A commentare questa baraonda è stato Gaetano D'Agostino ex giocatore di Serie A e oggi opinionista su Cronache di Spogliatoio che ha ricondiviso sui propri canali social il suo punto di vista.
Il commento di Gaetano D'Agostino sul Milan e Cardinale: "Quando nel calcio ci sono troppe teste, o sono teste importanti e competenti, oppure fai grande fatica. Ne risente la squadra e l'allenatore, fermo restando che calcisticamente io ho un'altra visione del calcio che ha fatto il Milan. Però si evince tanta confusione. E nella confusione, anche se sembrano distaccate le due cose, i giocatori in campo ne risentono, alla lunga la squadra ne risente. Tu crei alibi a tutti. Alla fine è il campo che parla e il campo ha fatto un danno serio: economico, di immagine. E quindi la cosa più facile qual è? Via tutti. E non mi preoccupa il via tutti ma l'adesso che fate? Se tu mandi via tutti è un'ammissione che hai sbagliato tutto. Spero che nel ricostruire si rendano conto che non servono 60 uomini ma 2 o 3 competenti"