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Currò: "La società Milan ha un'opzione semplice: richiamare Maldini in fretta. Se non ora, quando?"

di Manuel Del Vecchio

Il noto giornalista Enrico Currò affida ad X i suoi pensieri dopo la balorda serata vissuta dal Milan a San Siro: la squadra di Allegri, allo sbando totale, perde contro il Cagliari e non centra l'obiettivo Champions League. Ennesimo duro colpo al "progetto" di Cardinale, in caduta libera dopo il licenziamento di Paolo Maldini.

FUTURO MALDINI, L'ANALISI DI CURRÒ

"Paolo Maldini è un dirigente di profilo internazionale ed è perciò naturale che abbia rapporti di amicizia con dirigenti di altri club, come il Fenerbahce e ovviamente non solo. È naturale anche che la nuova Figc possa immaginarlo alla guida tecnica delle riforme. Ma intanto lui difficilmente potrà mai accettare un ruolo ufficiale in un club diverso dal Milan. Che di fronte al mediocre percorso della squadra, dopo averlo sciaguratamente licenziato, con Cardinale e Furlani immemori dei meriti suoi e di Boban e Massara nella risalita verso scudetto e semifinale di Champions, ha un'opzione semplice, invocata dai tifosi: richiamarlo in fretta, invece di scaricare le colpe sui calciatori e su Allegri. Se non ora, quando?".


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