Cuomo: "Allegri deve dire la verità se non vuole essere complice di questa gestione paradossale del club"
Michael Cuomo, giornalista, si è così espresso a MilanNews.it sulla gestione del Milan: “Gli aggiornamenti quotidiani sulle lotte interne, che oggi diventano un tutti contro tutti, al Milan, sono talmente incredibili da essere difficilmente associabili a un club con questa storia e di questo blasone. Allegri non può più nascondere, dribblare o fare finta di niente: Allegri deve dire la verità se non vuole essere complice di questa gestione paradossale del club. Le ultime vicende tra lui e Ibrahimovic, quindi, mi fanno pensare a una cosa che riguarda un loro amico comune: la scelta, per ambizioni personali dell’attuale ad, di non dotarsi di un Galliani in società a inizio stagione doveva essere un primo campanello d’allarme, sottovalutato da tutti, me in primis, di dove avrebbe portato il Milan il corso degli eventi di questa annata.
Personalmente, non conosco più mezze misure: bisogna dire le cose come stanno nel Milan. Abbiamo la responsabilità di trasferire il sentimento dei tifosi ai diretti interessati. Noi abbiamo fatto domanda ad Allegri la cui risposta la conoscevamo già, ma ci sentiamo la coscienza a posto proprio perché questo sentiment andavo trasmesso pubblicamente. Mi sento molto vicino ai tifosi milanisti. La situazione interna al Milan la conoscono tutti perché è palese a tutti: non possiamo più credere ai racconti che non sono provati dai fatti. Io, alle visite di Allegri a Casa Milan, non credo più. Non perché l'allenatore non sia andato in sede, ma perchè li reputo dei teatrini per trasmettere all'esterno che, nel Milan, vada tutto bene e che si è tutti belli compatti anche negli incontri. Non sono disposto ad accettare certi scenari. Perché poi si parla di D'Amico ds e Italiano allenatore. E allora, che incontri per il futuro si stanno facendo? Allegri si è reso conto della situazione nel Milan una settimana dopo l'inizio del ritiro. Però i risultati mettono la polvere sotto il tappeto e, poi, quando le cose vanno male, ecco che tutti i nodi vengono al pettine".