Crisi gol senza precedenti: il Milan entra nella storia, ma dalla parte sbagliata
Un Milan scarico, lento, molle e del tutto privo di energie perde punti preziosi a Sassuolo. La squadra di Massimiliano Allegri si è spenta dopo la sconfitta di Roma contro la Lazio, non riuscendo più a reagire salvo due vittorie sporadiche contro Torino e Verona. Così non va, anche perchè si mette in serio pericolo la qualificazione alla prossima Champions League, cruciale per le sorti del club e del prossimo mercato estivo. In attaco il problema più grave: il Milan non segna più, e registra dati sempre più allarmanti se paragonati a quelli delle squadre sopra in classifica.
UN DATO ALLARMANTE: IL MILAN NELLA STORIA (PURTROPPO)
Il Milan è rimasto a secco in cinque delle ultime sette partite di campionato, non era mai successo. Non ha segnato ieri pomeriggio contro il Sassuolo, ma in precedenza non aveva trovato la via della rete neppure contro Lazio, Napoli, Udinese e Juventus. Nel frattempo, solo in due partite la squadra di Allegri è riuscita ad andare a segno: contro il Torino ha vinto 3-2, a Verona contro l'Hellas si è imposta per 1-0. Stop. I goal segnati dal 15 marzo, ovvero la domenica di Lazio-Milan 1-0 a oggi? Appena quattro: quelli menzionati poco più su.
SASSUOLO-MILAN (2-0): IL RIASSUNTO DEL MATCH
Il Sassuolo batte 2-0 il Milan al Mapei Stadium al termine di una gara indirizzata fin dai primi minuti. I neroverdi passano in vantaggio al 6' con Domenico Berardi, che chiude una rapida combinazione con Laurientè, scoccando un rasoterra preciso sul secondo palo. Il Milan prova a reagire e al 19' ha una grande occasione con Leao, ma la conclusione del portoghese - fischiato anche oggi al momento del cambio - termina fuori. Poi l'episodio che cambia definitivamente la partita arriva al 24'. Tomori già ammonito, interviene ancora in ritardo su Laurientè e rimedia il secondo giallo, lasciando i rossoneri in dieci. Nella ripresa il Sassuolo prende il controllo e colpisce subito. Al 47' Laurientè firma il raddoppio con un tiro sul primo palo dopo una bella azione sviluppata sulla sinistra con Thorstvedt. I neroverdi continuano a spingere e al 51' sfiorano il tris con lo stesso Thorstvedt, mentre il Milan prova a rientrare in partita con qualche iniziativa isolata di Rabiot o Athekame. Nel finale la squadra di Grosso gestisce il 2-0 con ordine e senza correre rischi, portando a casa una vittoria meritatissima. Sassuolo ottavo insieme al Bologna, Milan terzo e ancora non matematicamente in Champions.