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Criscitiello: "Il Var non deve decidere le partite, ma deve intervenire solo dove c’è un chiarissimo errore della terna arbitrale"

di Antonello Gioia

Nel corso del suo editoriale per Sportitalia, il direttore Michele Criscitiello si è così espresso sugli arbitraggi: "De Rossi ha ragione quando dice che non è più calcio. E’ un altro sport e ci stanno facendo passare la voglia anche di arrabbiarci. Perché è tutto folle. E ribadiamo sempre lo stesso concetto: non è un problema se vai a favore del Milan, Inter, Napoli, Juve, Lecce e Parma. Il problema è generale. I nostri arbitri sono incapaci e da quando a Lissone hanno messo i monitor sono completamente impazziti.

Rocchi non è adeguato. Non è una offesa ma una constatazione. Era scarso da arbitro ed è stato capace di essere ancora più scarso da designatore. Per fortuna il mandato sta finendo e speriamo solo che chi arriverà dopo almeno abbia meno presunzione e più capacità di gestione dei fischietti italiani.

Il Var non deve decidere le partite ma deve intervenire solo dove c’è un chiarissimo errore della terna arbitrale. Altrimenti non deve intervenire in nessun modo. Invece ora lo utilizziamo nella peggior maniera possibile. I rigorini decidono le partite, perdiamo più tempo al var che a giocare a calcio, mettiamo le telecamere nelle orecchie degli arbitri e pretendiamo che sappiano spiegare le loro decisioni a uno stadio intero. Siamo al punto più basso della storia dell’AIA.

Colpa del Var e colpa del peggior designatore della nostra storia. Non si fanno volere neanche bene ed è per questo che nessuno li difende ma quando si può vengono attaccati. Spocchiosi, poco umili, scarsi; un livello così mediocre non lo abbiamo mai conosciuto".


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