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Crespo: il girovago del pallone

di Stefano Benetazzo

Parma – Milan, secondo anticipo della 6° giornata di Serie A, che si giocherà Sabato sera alle ore 20.45 allo stadio “Ennio Tardini” di Parma, vedrà all’opera uno dei due giocatori con un passato nel Milan: Hernan Crespo e Alberto Paloschi.
Se il giovane attaccante, erede designato di Inzaghi, è in comproprietà tra le due squadre, ed assisterà alla gara dalla tribuna per un infortunio, discorso diverso lo si può fare per Valdanito.
Crespo, nato a Florida, in Argentina, il 05 Luglio 1975, dopo 3 stagioni al River Plate dove ha collezionato 62 presenze e realizzato 24 reti, è approdato in Italia nella stagione 1996 – ‘97, proprio al Parma con cui ha esordito in Serie A il 20 Ottobre 1996 in Parma – Perugia 1 – 2.
Con la società parmense ha vinto la Coppa UEFA in finale contro il Marsiglia per 3 – 0 – sua una delle tre reti – la Coppa Italia contro la Fiorentina dove va a segno in entrambe le finali e la Supercoppa Italiana contro i rossoneri, anche in questo caso trovando la via del gol.
L’argentino in maglia gialloblu ha segnato 62 gol in Serie A, rimanendo tutt’oggi il miglior marcatore degli emiliani, con i quali è rimasto fino al 1999, quando è passato alla Lazio: 3 stagioni e vittoria della Supercoppa Italiana.
La società biancoceleste l’ha ceduto all’Inter, squadra dove è rimasto fino al 2008 – 2009, con varie parentesi sia al Chelsea sia al Milan.
Proprio con i rossoneri ha dimostrato di essere ancora quell’ ottimo finalizzatore che tutta Italia aveva imparato a conoscere fin dal suo arrivo; rimane solamente una stagione alla società di Via Turati, ma è sufficiente per totalizzare 28 presenze e 10 reti in campionato, a cui si aggiungono le 6 in Champions League, competizione in cui segna una doppietta in finale contro il Liverpool, due gol che però sono resi vani dal ritorno degli inglesi che, in 6 minuti, pareggiano la sfida e si aggiudicano la coppa ai calci di rigore.
Seppur il desiderio di restare al Milan è forte, Crespo ritorna al Chelsea, con cui vince la Premier League, per poi rientrare a Milano, nuovamente all’Inter proprietaria del suo cartellino, dove si aggiudica la Supercoppa Italiana del 2006 e gli scudetti dal 2006 al 2009.
Girovago per lavoro, Hernan Crespo si trasferisce al Genoa per pochi mesi, per ritornare al Parma a dieci anni di distanza dalla sua prima esperienza, in uno scambio di mercato che porta Nicola Amoruso all’Atalanta e Robert Acquafresca al Genoa di Enrico Preziosi.
Valdanito, inserito da Pelé nella FIFA 100 - la lista dei 125 migliori calciatori viventi - ha nel suo palmares anche tre medaglie d’argento conquistate con la Nazionale argentina, rispettivamente alla FIFA Confederations Cup nel 1995 in Arabia Saudita, alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 e nella Copa America disputata in Venezuela nel 2007.
Un campione indiscusso, che ha fatto innamorare milioni di tifosi, che gli hanno portato rispetto indipendentemente dal fatto che non si sia mai legato solo e soltanto ad una società; un attaccante decisivo fin dagli inizi, e lo testimoniano anche i 146 gol realizzati in Serie A, uno dei pochi calciatori tuttora in attività che hanno la possibilità di integrare ancora il loro bottino…dalla sosta in avanti!
 


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