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Coppa Italia, ascolti in calo: -17% senza big match

di Niccolò Crespi

E' una Coppa Italia che perde sempre più interesse e soprattutto soldi. Sì, perchè come riportato fedelmente dalla redazione di Calcio&Finanza, con il passaggio del turno della Lazio, che ha avuto la meglio dell’Atalanta solo ai calci di rigore con il portiere Motta assoluto protagonista, è stata definita la finalissima della Coppa Italia 2025/26. Il prossimo 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma, quindi, ad affrontarsi per la conquista del torneo nazionale si troveranno di fronte i biancocelesti e l’Inter di Cristian Chivu, capace di eliminare in semifinale il Como.

Atalanta-Lazio è stata seguita da poco meno di 3 milioni di spettatori su Italia 1 con uno share del 16,5%. Numeri sufficienti per permettere a Mediaset di vincere la prima serata, ma che evidenziano una netta flessione nei dati rispetto alla scorsa stagione della Coppa Italia, mandata in onda in esclusiva assoluta sempre dal gruppo di Cologno Monzese sin dal 2021/22.

Assolutamente tutto diverso dalla scorsa edizione. Un motivo di questo minore interesse verso la Coppa Italia è dovuto sicuramente alla mancanza dei match di cartello. Infatti se nella scorsa stagione ci fu un Milan-Roma e un doppio derby di Milano in semifinale, quest’anno le partite più blasonate sono state Lazio-Milan agli ottavi e Atalanta-Juventus ai quarti. Niente a che fare, senza voler offendere nessuno, con per esempio il doppio confronto in semifinale fra Inter e Juve nel 2022/23 o il derby di Milano sempre in semifinale della stagione prima. Una Coppa Italia che quindi perde interesse nel palinsesto televisivo degli italiani, sicuramente più desiderosi di vedere big match.


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