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Contatto con Ostigard, Fullkrug: "Sicuro ci fosse rigore ma non possiamo dare colpa all'arbitro"

di Francesco Finulli

Nella sala conferenze di Casa Milan, sede ufficiale del club rossonero, ha preso la parola il nuovo centravanti milanista Niclas Fullkrug. L'attaccante tedesco è il primo colpo del mercato invernale per il Diavolo e va a rinforzare il reparto offenisvo di Massimiliano Allegri con delle caratteristiche che mancavano e che lo stesso tecnico livornese ricercava da tempo. L'ex West Ham ha già collezionato due presente e oggi si è presentato alla stampa. Un estratto delle sue dichiarazioni.

Obiettivo quarto posto o scudetto? Ieri era fallo di Ostigard su di te?

"Penso che sia giusto esporsi parlando dell'obiettivo quarto posto, l'anno scorso è stato mancato. Il Milan per la sua storia deve essere in Champions. Mi piace concentrarmi sulle cose su cui posso avere un impatto: tutto quello che è più lontano non lo considero. Voglio vincere la prossima partita aiutando la squadra a vincere. Se prendiamo 3 punti siamo 3 punti più vicini all'obiettivo finale. Quello che poi arriva a fine stagione lo vedremo. Più partite vinceremo e più avremo possibilità di coronare la stagione con un grande successo. Ieri ci sono state un paio di situazioni diffiicli per l'arbitro, senza volerlo accusare le decisioni sono andate un po' a nostro sfavore. Ho sentito il piede dell'avversario sul mio piede, ero sicuro che ci fosse stato un rigore per noi o quanto meno che l'arbitro andasse al VAR. Ma andiamo avanti. Le occasioni per ribaltare la partita le abbiamo avute, non possiamo dare la colpa all'arbitro. Ma ci sono stati episodi negativi per noi".


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