Colombo il Cobra di Vimercate: "È un soprannome che mi hanno dato dai tempi del Milan, mi fa ridere, mi va bene"
Lorenzo Colombo, attaccante del Genoa in prestito dal Milan, si è così espresso a Dazn sul suo soprannome, il Cobra di Vimercate: "È un soprannome che mi hanno dato dai tempi del Milan, mi fa ridere, mi va bene, va bene così. Cosa sta succedendo? Ti dico la verità, io non ho mai smesso di lavorare, di credere in quello che faccio. Una volta che lavori, lavori, lavori, prima o poi qualcosa ottieni. L'importante è non accontentarsi mai. Non mi era mai successo di fare tre gol di fila, significa che qualcosa ho migliorato e spero di andare avanti così."
FOCUS SUL RISCATTO DI COLOMBO
Lorenzo Colombo sta vivendo la sua sesta stagione consecutiva in prestito dal Milan: dopo Cremonese, SPAL, Lecce, Monza ed Empoli, quest'anno il centravanti classe 2002 cresciuto al Vismara sta giocando con la maglia del Genoa. La formula con cui la punta si è accasata al Grifone quest'estate è quella del prestito con diritto di riscatto che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni: queste sono tre e se dovessero realizzarsi il club ligure verserà 10 milioni nelle casse rossonere.
Nella partita di quest'oggi contro il Cagliari, Colombo ha segnato il suo quinto gol stagionale centrando il primo dei tre parametri necessari per l'obbligo: doveva essere almeno 5 le reti stagionali dell'attaccante. Anche la seconda condizione è molto vicina: necessarie 22 presenze totali, quella di oggi era la numero 20. L'ultima e determinante condizione sarà quella per cui aspettare di più: la salvezza del Genoa a fine stagione. Con la vittoria sul Cagliari, la formazione di De Rossi ha respirato un po' in questo senso, attestandosi a 5 punti di vantaggio sul terzultimo posto.