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Cassano ancora contro Allegri: "Sta facendo uscire certe cose perchè sa che lo cacceranno. E con lui deve andare a casa Tare che lo ha scelto"

di Enrico Ferrazzi

Intervenuto come sempre a "Viva El Futbol", Antonio Cassano, ex attaccante rossonero, ha commentato così le voci secondo cui dietro al litigio tra Max Allegri e Zlatan Ibrahimovic ci sarebbero anche le sue telefonate con lo svedese: "Ibrahimovic è un dirigente e fa quello che gli pare. Io lo conosco da 16 anni, è un mio amico come lo sono Thiago Silva, Totti, Montella e tanti altri. Ibra io lo sento quando mi pare e piace, quando voglio ci chiamiamo. E non parliamo di Allegri, perché non ha bisogno di me per dire certe cose. Gliele dice in faccia come faceva da calciatore. 

Per quanto riguarda quel che è venuto fuori: Allegri ha già mosso i suoi uomini per far uscire alcune cose, perché sa che lo cacceranno a prescindere dal quarto posto. Allegri va a casa, così come Tare che lo ha scelto. Dopo tutto il disastro che ha fatto, senza dare un’identità, i tifosi sono scemi? Nessuno mi ha detto nulla, con Ibrahimovic parliamo di famiglie e vacanza, non ho bisogno di chiamarlo per parlare di Allegri. Tempo fa dissi di Gasperini, ma sono convinto che Allegri deve andare via perché il Milan non può essere rappresentato da un allenatore scarso. Allegri si manda a casa, via dal Milan e fine dei giochi. Qualcuno, qualcuno dei suoi amici, sta cercando di piazzarlo anche per la Nazionale. Ma no, via dal Milan e sta a casa! Io faccio due nomi se sale Malagò alla presidenza: Mancini o Conte per la panchina della Nazionale.

Io ricordo ai tifosi del Milan che Ibrahimovic è molto affezionato a me, quando sono stato male è stato molto vicino a me. Lui è leale come persona. Il rapporto speciale tra me e lui rimane, senza il bisogno di sentirsi per parlare d’altro. Mettere in mezzo queste cose significa che si è mossa la macchina del fango, e a muoverla è stato Allegri apposta“ le sue parole riportate da sport.virgilio.it.


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