Caressa durissimo: "Le parole di Gravina sono fantascienza. In qualsiasi azienda, dopo uno scatafascio del genere, cambia tutto"
Fabio Caressa, giornalista, si è così espresso a SkySport sul fallimento della Nazionale Italiana: “Conta che non siamo al Mondiale per la terza volta. Se andiamo avanti con l’idea di non cambiare delle cose, quello che dicevamo nel 2018 si è ripetuto e le persone che hanno subito tracolli sono rimaste al loro posto. Poi possiamo dire che l’Italia non è inferiore alla Bosnia, che l’ambiente è negativo.
Certo, c’è un po’ di sfortuna sul gol subito: se Donnarumma non avesse fatto quella parata, il gol sarebbe stato annullato, perché Dzeko la tocca con la mano. Se fosse stato dentro, doveva intervenire il VAR, dire che era dentro e anche che era da annullare, per il tocco di mano immediata”.
Ma che riforme sono state fatte in questi giorni? L’altro giorno hanno presentato una riforma vuota, dicendo che gli allenatori faranno più tecnica nelle nazionali. Ma cos’è, ma noi non possiamo più essere prese per i fondelli. Le parole di Gravina sono fantascienza. Ma in quale azienda del mondo potrebbe succedere? In qualsiasi azienda, dopo uno scatafascio del genere, cambia tutto. Dopo una cosa del genere si va a casa, ciascuno con le sue colpe. Gattuso ha avuto 15 giorni, non so nemmeno se fosse l'uomo giusto, forse sì, ma dopo stasera mi sembra fantascienza. Uno che non si dimette un minuto dopo che è andato al Mondiale è fantascienza".