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Caos arbitri, Codacons: "Il calcio italiano non può permettersi nuove ombre dopo gli scandali del passato. Valutare revoca eventuali titoli"

di Manuel Del Vecchio

Grande subbuglio nel calcio italiano per l'avviso di garanzia ricevuto dal designatore Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva. Arriva anche un comunicato del Codacons, principale associazione italiana di tutela dei consumatori:

“Il calcio italiano non può permettersi nuove ombre dopo gli scandali del passato”, afferma l’associazione, sottolineando che eventuali interferenze su arbitri e Var renderebbero “inevitabile un intervento esemplare”. Tra le richieste: acquisire gli atti dell’indagine, avviare un procedimento sportivo autonomo e valutare la revoca di eventuali titoli, inclusi gli scudetti dell’Inter nei campionati sotto esame.

Il Codacons ipotizza anche il commissariamento della FIGC, in presenza di condotte che abbiano compromesso l’imparzialità delle competizioni. L’associazione chiede infine “massima trasparenza” e tutela dei tifosi, riservandosi azioni legali e richieste di risarcimento in caso di accertata frode sportiva.


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