Canovi: "Nazionale? Penso più ad Allegri. E per la panchina del Milan..."
Una notte per chiudere il discorso Champions League e dare un senso definitivo alla stagione. Il Milan arriva all’ultima giornata di Serie A sapendo di avere il destino nelle proprie mani, serve vincere. Con i tre punti, infatti, i rossoneri sarebbero certi della qualificazione alla prossima Champions senza dipendere dai risultati delle concorrenti.
La squadra di Allegri si presenta all’appuntamento decisivo dopo aver ritrovato solidità e vittoria proprio nel momento in cui il margine d’errore si è ridotto al minimo. Un cambio di passo che ha permesso al Milan di rientrare stabilmente tra le prime quattro e trasformare l’ultima sfida stagionale in un vero e proprio spareggio europeo davanti al pubblico di San Siro.
Di fronte ci sarà un Cagliari già salvo e libero mentalmente, aspetto che impone ai rossoneri massima attenzione nonostante il diverso peso motivazionale della gara. Per il Milan, infatti, la qualificazione alla Champions League significa garantire continuità al progetto tecnico, programmare il mercato estivo con maggiore forza economica. Tutto si deciderà in novanta minuti che valgono una stagione intera.
Dario Canovi, intanto, su TMW Radio ha parlato di quello che potrebbe essere un futuro valzer di panchine: "Conte, Allegri e Sarri. Uno dei tre andrà in Nazionale, penso più ad Allegri che a Conte, visti i rapporti non idilliaci tra una parte della società del Milan con lui. Se prendi Allegri e dopo pochi mesi lo mandi via, significa che c'è qualcosa di sbagliato nella società. Conte probabilmente è lui che può andare al Milan, con Sarri all'Atalanta".