Caldara sull'esperienza al Milan: "Ero carico e pronto, in allenamento andavo fortissimo.."
Una parentesi breve, sfortunata e condita da sole 3 presenze ufficiali. Mattia Caldara al Milan è una storia che non è mai iniziata, purtroppo. La sfortunatissima parentesi in rossonero di Mattia Caldara si può descrivere con "Chissa cosa sarebbe stato". Infatti, Dopo 7-8 mesi di recupero dall'infortunio al tendine d'Achille, l'ex Atalanta era pronto per tornare titolare al Milan, ma il giovedì di quella settimana si è rotto il ginocchio: è stato lì che ha capito che qualcosa stava andando storto. Mattia Caldara ha raccontato così la sua esperienza in Contropiede - La vita oltre il gioco con Alessia Tarquinio. Le sue parole:
CALDARA E L'ESPERIENZA AL MILAN
“Erano ormai passati 7-8 mesi dall’infortunio, mi dicevo di potercela fare mi sentivo pronto. Contro il Torino non gioco, ma Musacchio viene squalificato quindi ero pronto, ero carico per giocare la settimana successiva contro la Lazio, infatti in allenamento andavo fortissimo, stavo bene. Il giovedì di quella settimana, uno contro uno mi si rompe il ginocchio. In quel momento lì mi sono sentito tradito dal mio corpo, ho capito che c’era qualcosa che non stava funzionando bene e andando nella direzione corretta. Mi ero fatto male al tendine d'achille 8 mesi prima, adesso il ginocchio. Non sapevo più a chi dare la colpa..”