Calcagno (presidente AIC e vicepresidente FIGC): “Spiace la contrapposizione tra nazionale e Club”
Come riportato da TMW, Umberto Calcagno, presidente dell'Associazione Italiana Calciatori e vicepresidente della FIGC, ha parlato al termine dell'assemblea di oggi, durante la quale sono arrivate le dimissioni di Gabriele Gravina come presidente federale:
"Gli italiani giocano poco e la FIGC non ha strumenti giuridici per imporre la presenza di italiani, spero che si possano studiare norme che favoriscano questo utilizzo e un progetto che ci rilanci. Tutti quanti ci rendiamo conto del momento di difficoltà e sappiamo che dovremo rimboccarci le maniche, ma oggi si parla di tante cose e che oggi siano gli argomenti all'ordine del giorno è la notizia più positiva. La cosa che più mi dispiace è la contrapposizione tra la Nazionale e i club: dobbiamo uscirne, in Spagna non c'è la regolamentazione degli extracomunitari, ma il 60% dei giocatori è spagnolo. La Nazionale e la competitività dei club devono camminare insieme".