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Bucchioni sul futuro di Allegri: "Resta al Milan, e l'ha fatto capire proprio lui chiaramente"

di Lorenzo De Angelis

Nel corso del consueto appuntamento con il suo editoriale per TMW, Enzo Bucchioni ha parlato di Milan soffermandosi in modo particolare sul futuro di Massimiliano Allegri, che ieri tra zona mista e conferenza stampa ha lanciato dei messaggi importanti: 

"Allegri resta al Milan, non andrà in nazionale, e l’ha fatto capire proprio lui chiaramente quando ha detto “non mi piace cambiare troppo spesso”, e il lavoro in rossonero è appena cominciato. Decisivo è stato anche un pranzo con Furlani e Tare durante il quale è stato fatto il punto sul mercato e sono state messe a fuoco le intenzioni della società. La fumata è stata bianca, Allegri ha ascoltato quello che voleva sentirsi dire: la squadra sarà rafforzata, le ambizioni ci sono e la voglia di rilancio pure. Ovviamente è fondamentale la conquista di un posto in Champions League, ma un vantaggio di otto punti sul quinto posto a cinque giornate dalla fine consente di fare delle previsioni e dei ragionamenti. Intanto con Allegri resterà Modric. Non credo che il croato cambierà idea, ha sempre detto che per rimanere un altro anno in rossonero le sue condizioni avrebbero dovuto essere sostanzialmente due, giocare la Champions e avere Allegri in panchina. Entrambe soddisfatte.

L’analisi della stagione porta comunque a un obiettivo assoluto: serve un grande centravanti e un centravanti arriverà. Non si può fare altrimenti, tutti i numeri e le statistiche sono impietosi, il Milan senza un uomo-gol, un protagonista in mezzo all’area di rigore, ha buttato via gran parte delle possibilità-scudetto. E l’esperimento Leao punta centrale non ha funzionato. I dirigenti rossoneri hanno confermato ad Allegri che arriverà uno specialista di suo gradimento. I nomi sui quali si lavora, senza escludere sorprese, sono sostanzialmente gli stessi già scritti, da Lewandowski a Retegui, ma c’è un ritorno di fiamma su Vlahovic visto lo stallo con la Juve per un nuovo contratto.Il nome che ovviamente affascina di più nonostante l’età, è quello del bomber polacco. Al Milan è interessato, i contatti sono stati positivi, avere in squadra Modric non è banale, ma il giocatore ha preso tempo, sono tanti i club che lo vogliono e diverse le soluzioni a sua disposizione, anche il Barcellona in extremis gli ha chiesto di restare. Vedremo, ma al Milan un po’ di ottimismo c’è, si continua a lavorare sull’entourage del giocatore.

Per Retegui che tornerebbe volentieri ci sono in ballo tante difficoltà economiche, dalla cifra pagata all’Atalanta ai benefici fiscali che il giocatore perderebbe, fino all’ingaggio. Si ragiona, ma questa operazione è complicatissima per il budget a disposizione e la volontà di rispettare certi parametri economici. Kean non interessa, come più volte scritto, e allora attenzione alla pista Vlahovic, uno dei primi nomi di Allegri. Serviranno anche un regista perchè Modric non potrà fare campionato e Champions, ma pure un difensore centrale di livello. E poi c’è il caso Leao. Si continua a dire che resterà, ma se arriva l’offerta giusta l’idea è quella di valutare. C’è anche il mondiale di mezzo, molte operazioni potrebbero essere condizionate anche da quello". 


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