Bucchioni: "Quei mesi di buon Milan non erano merito di Allegri ma di Modric"
Dopo essere riusciti a chiudere il girone d'andata a -3 dall'Inter, oggi il Milan è scivolato a -18 punti e rischia anche di rimanere fuori dalla Champions League dopo che sembrava aver messo le mani sulla qualificazione da tempo. Quella che era partita come la stagione del riscatto, rischia di trasformarsi in un'altra annata da incubo e con lo spettro di nuove rivoluzioni estive che potrebbero investire tutti i livelli del club. Enzo Bucchioni, giornalista, ha commentato la complessa situazione nell'editoriale di Tuttomercatoweb.com.
Il commento di Bucchioni su Allegri: "C'eravamo illusi, era sembrato un calcio diverso, l'italianismo rivisitato e corretto sembrava aver prodotto dei risultati diversi anche dal punto di vista del rendimento e dell'intensità. A rivederli ora quei mesi di buon Milan forse non erano merito dell'allenatore, ma di un fuoriclasse chiamato Modric. E' stato lui con la sua rapidità di pensiero e di piede a mascherare i limiti del calcio di Allegri, a far girare il meccanismo con le sue intuizioni, le sue soluzioni. Quando è calato lui e con lui Rabiot e Pulisic, tutto è diventato più lento, più prevedibile, è tornato quel calcio banale e statico, difesa bassa e lancio su chi si smarca. Per di più il caso-Leao è scoppiato ormai in tutta la sua grandezza".