Bucchioni sul Milan: "Avrebbe bisogno di assolute certezze e idee chiare, non di un'altra scommessa"
Enzo Bucchioni, nel suo editoriale su tuttomercatoweb.com, ha parlato così del futuro della panchina del Milan: "II Milan è sempre più nel caos. A meno di un mese dall'inizio del raduno estivo a Milanello non c'è ancora traccia di un allenatore e del direttore sportivo che dovrà gestire il mercato. II ritardo è clamoroso, sarà difficile recuperare e gestire la situazione in maniera adeguata. Dopo il no di Rangnick e le sue clamorose accuse a Cardinale e ai dirigenti del Milan, probabilmente Ibra, 'non hanno le idee chiare, non ci sono programmi seri', anche il suo allenatore preferito Glasner s'è allontanato.
Ora in pole position per la panchina c'è il portoghese Ruben Amorim, ex Sporting Lisbona, dove ha fatto benissimo, ed ex Manchester United dove ha fatto malissimo fino all'esonero del gennaio scorso. Sarebbe lui il prescelto, gli è stato offerto un contratto di tre anni per quattro milioni l'anno. Mancano l'accordo e soprattutto le firme, ma il proprietario di Red Bird avrebbe dato l'ok. Non è detto, però. Ibra avrebbe invece consigliato un altro allenatore tedesco della scuola del Salisburgo, vale a dire Matthias Jaissle, 38 anni, che allena l'Al Ahli. A naso un'altra scommessa. Comunque vada, sarà un insuccesso. O almeno un altro tentativo, un altro esperimento, mentre il Milan avrebbe bisogno di assolute certezze e idee chiare".