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Bruno Longhi: "Ci si chiede perché Allegri abbia lasciato in panchina Leao, Rabiot e Bartesaghi per un'ora"

di Francesco Finulli

Dopo il pareggio del Milan a Firenze, 1-1 contro la Fiorentina acciuffatto solo nei minuti finali grazie alla rete di Christopher Nkunku entrato dalla panchina, e il secondo consecutivo dopo quello a San Siro contro il Genoa di giovedì, i rossoneri si ritrovano in una fase difficile della loro stagione. A commentare la partita, sul proprio profilo X, ci ha pensato il giornalista ed ex telecronista Bruno Longhi. Le sue parole.

Il commento di Bruno Longhi: "Il Milan conserva a Firenze l’imbattibilita che dura dalla prima giornata (1-2 con la Cremonese). Risponde nel finale con Nkunku al vantaggio viola di Comuzzo, dopo aver sprecato due volte con Pulisic nel primo tempo. La traversa di Brescianini salva i rossoneri sul gong e non dà alla Fiorentina il premio dopo una gara ben giocata e in cui ha accarezzato il sogno di una vittoria di prestigio. Dodo incontenibile. Ci si chiede per quale motivo - a parte Modric che deve tirare il fiato - Allegri abbia lasciato in panchina per un’ora i vari Leao, Rabiot e Bartesaghi".


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