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Braglia su Allegri: "Non è riuscito a tenere a galla il Milan nei momenti peggiori"

di Federico Calabrese

Il Milan attraversa una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni, risultati altalenanti e tante incognite sul futuro. Dopo una partenza che aveva acceso entusiasmo e aspettative molto importanti, la squadra ha progressivamente perso continuità, mostrando limiti sia dal punto di vista del gioco sia sotto l’aspetto mentale.

A rendere il quadro ancora più complesso c’è anche la situazione societaria, con diversi nodi ancora da sciogliere in vista della prossima stagione. Tra dubbi sulla gestione tecnica e questioni dirigenziali, il club è chiamato a prendere decisioni fondamentali per rilanciare il progetto rossonero. Ed è proprio per questo motivo che la corsa alla prossima Champions League assume un valore enorme. Centrare l’obiettivo significherebbe evitare ulteriori delusioni e programmare il futuro con maggiore tranquillità, sia sul piano economico sia su quello sportivo.

Le ultime due partite saranno decisive per capire quale direzione prenderà il Milan. Massimiliano Allegri si gioca molto in questo finale di campionato e punta a dare una svolta immediata per restituire fiducia all’ambiente rossonero.

Simone Braglia, su TMW Radio, ha parlato così di Allegri mettendo a confronto la sua stagione con quella di Conte: "Chi ha deluso di più? Alla luce della classifica attuale direi Allegri. La squadra si è involuta rispetto all'inizio dell'anno e non è riuscita a mantenere la continuità che aveva avuto nella prima metà del campionato. L'allenatore deve essere bravo a dare un'identità in base ai giocatori che ha e lui non c'è pienamente riuscito. Conte nonostante le tante defezioni perlomeno è riuscito a tenerla a galla il Napoli anche nei momenti peggiori, cosa che ad Allegri non è riuscita".


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