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Braglia su Amorim: "Al Milan un gran casino. Chiunque arriverà in panchina, andrà in grande difficoltà"

di Federico Calabrese

Il Milan ha scelto la strada da percorrere per il futuro e questa porta il nome di Ruben Amorim. L'allenatore portoghese è vicino all'approdo in rossonero dopo settimane di indiscrezioni e trattative. La sua nomina segna la fine di una fase difficile e l'inizio di un nuovo progetto che punta a riportare il club ai massimi livelli.

La stagione appena conclusa ha evidenziato diverse problematiche, spingendo la dirigenza a intervenire con una scelta forte. Amorim, reduce dall'esperienza al Manchester United, è stato individuato come il profilo ideale per dare nuova linfa alla squadra grazie a una visione moderna del calcio e a una metodologia di lavoro molto apprezzata.

Il suo stile si fonda su aggressività, organizzazione e ricerca costante dell'intensità. Elementi che potrebbero contribuire a ridisegnare il volto del Milan già nei primi mesi della nuova stagione. L'interesse dei tifosi è elevato, ma il nuovo allenatore dovrà conquistare la loro fiducia attraverso risultati e prestazioni convincenti. La missione è ambiziosa: costruire una squadra capace di competere per i traguardi più importanti e aprire una nuova era di successi.

Intanto Simone Braglia, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "Credo sia un gran casino al Milan. Come si fa a gestire una società come il Milan con uno che fa il telecronista e l'altro che è al compleanno di Trump? Serve avere rispetto per la società che conduci. L'allenatore viene prevaricato così dalle scelte di gestione della società. Ci vuole milanismo all'interno del club, per me la Juve sta ridiventando una società valida, visti i cambiamenti fatti. Qui non vedo programmazione. Chiunque arriverà in panchina, andrà in grande difficoltà".


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