Braglia: "Allegri? Per essere grandi bisogna aver vinto a livello internazionale"
Come di consueto al termine della giornata di campionato, la ventesima che si è conclusa lunedì sera con la vittoria della Juventus sulla Cremonese, l'ex portiere e opinionista Simone Braglia ha espresso il suo parere sulle tendenze del momento. Uno dei temi centrali che, verosimilmente, ci si porterà dietro fino al termine della stagione è quello relativo alla vetta della classifica e alla zona Champions League, al momento congestionata con cinque squadre raccolte in quattro punti. I pensieri di Braglia.
Juve, giusto credere ora nello Scudetto?
"No, perchè inizieranno anche loro a giocare ogni tre giorni per le coppe. Una squadra che ha fatto un rush positivo così per me arriva tra le prime quattro, al posto del Milan. Per quanto mi riguarda la Roma, con acquisti mirati, può dire ancora la sua per lo Scudetto".
Milan, così rischi. Ma anche la Champions?
"Per essere grandi allenatori, bisogna aver vinto a livello internazionale, e lui ha raggiunto due finali Champions. Ha vinto tanto ma non a livello internazionale, non conta nulla arrivare secondo. Per me alterna troppo, quindi non può lottare per lo Scudetto ma per un posto in Champions"