Borghi: "Pareggio segnato dall'ennesima prestazione di Maignan. Leao deve rimanere acceso"
Stefano Borghi, sul suo canale YouTube, ha analizzato così Roma-Milan: "Un pareggio segnato dall'ennesima prestazione di Mike Maignan. Il rinnovo di contratto e la continuità penso sia un tema centrale parliamo di uno dei portieri più forti del mondo ma perché anche in anni di scarsa leadership si è sempre dimostrato un punto di riferimento temperamentale.
Ancora una volta il Milan ha giocato una partita di sofferenza. L'aveva sbloccata, la stava anche conducendo, poi la Roma è riuscita a trovare il pareggio. Ma senza le parate di Maignan avremmo parlato di un'altra partita. Roma-Milan di ieri sera ha ricalcato un po' le tematiche dell'andata, la Roma partita forte in grado di fare una prestazione straripante, con il Milan che ha sviluppato il suo piano partita tipico nei big match, attesa nella prima parte.
Anche se era partito forte, aveva provato a pizzicare ma la partita l'ha fatta la Roma. Malen si è inserito bene perché è forte ed è stato riconosciuto come forte, basta pensare come si cercano con Dybala. Questa connessione anche ieri sera c'è stata. La Roma ha fatto un grandioso primo tempo e avrebbe meritato il vantaggio. In vantaggio ci è andato il Milan che nel secondo tempo cresce di tono, un approccio buono. Una strategia, non è casuale dettata da quello che è il grande vantaggio del Milan, utilizzare tutta la settimana per preparare la partita.
Questa è un'idea corretta, rispetto alle squadre che affronterà avrà una situazione di freschezza superiore anche se manca qualche elemento in rosa. Saelemaekers ha giocato un tempo perché ha recuperato parzialmente. Il Milan quando affronta una big in questa fase della stagione ci arriva al 90% dei casi con la settimana a disposizione, è abbastanza prevedibile il fatto che si possa avere una condizione prevedibile. Se si vuole avere grandi obiettivi bisogna assumere un'identità di proposta, una capacità di sviluppare a prescindere il proprio gioco e produrre il proprio calcio che risulta impronunciabile.
Il Milan credo abbia la possibilità di avere un protagonismo maggiore nella proposta calcistica, ma questa passa anche dalla capacità degli attaccanti di incidere, e lì il focus va su Leao. Sta dando il suo contributo ma per moltiplicare le proprie possibiltà di arrivare a un grande possibilità bisogna moltiplicare questo contributo. Contributo che Nkunku ha portato a tratti, è un giocatore di valore tecnico, ha visione ma quella non è la sua condizione ideale. Per Leao non è un discorso di impiego tecnico e tattico, è un discorso di accensione. Leao deve rimanere acceso per più tempo, il Milan ha bisogno di lui anche se ora può contare su pedine offensive importanti.
Pulisic è irrinunciabile, Modric anche, ieri sera ha fatto una partita di sostanza clamorosa abbinata alla qualità immensa che porta al centrocampo del Milan. Se metti Ricci al posto di Fofana, Ricci diventa il secondo e Rabiot l'incursore maggior quando nella prima base Rabiot era centrocampista e Fofana un attaccante ombra. Le risorse crescono anche in difesa, ha segnato anche De Winter, un giocatore che a gennaio sembrava un flop. Con i suoi valori, applicandosi, può avere il proprio rendimento. La situazione del Milan rimane buona, il secondo posto porta stabilità. Un distacco significativo dalla vetta ma anche dal terzo posto, da chi insegue, nell'ottica di quello che è l'obiettivo, la Champions League".