Borghi: “Il Milan non si è mai evoluto, ultimi due mesi incommentabili”
Nel suo canale YouTube, il noto giornalista e telecronista Stefano Borghi ha analizzato la stagione del Milan evidenziando quali sono stati secondo lui i grandi problemi e le difficoltà che hanno portato i rossoneri a perdere la qualificazione in Champions League all’ultima giornata contro il Cagliari. Di seguito un estratto delle sue parole.
“Detto che oltretutto poi la situazione societaria è andata peggiorando con l'emersione di tutte le problematiche in maniera anche pubblica nelle ultime settimane, però la colpa tecnica in mezzo è stata non aggiungere, non evolvere, non lavorare, non puntare a far crescere la situazione tecnica di campo quando probabilmente delle possibilità c'erano, perché è vero che la rosa, lo ribadisco, Rabiot a parte, è stata costruita in maniera confusionaria, è vero che mancavano dei punti di riferimento, ma il Milan è mancato soprattutto nel gioco e alla fine quando la mentalità è decaduta perché il sogno scudetto, che era un benzina, è definitivamente sfumato e perché tutta questa instabilità nella catena di comando è stata sempre più chiara a tutti, giocatori compresi, la squadra si è ritrovata senza niente in mano, e il niente in mano si è tradotto in sei sconfitte nelle ultime 10 partite e in sconfitte interne incommentabili come l'ultima col Cagliari, come quella con l'Udinese, crolli veramente verticali. Anche le poche vittorie che sono arrivate nel finale non sono state vittorie meritate e cercate, vedi quella con l’Hellas Verona, vedi quella col Torino, partite con prestazioni povere”.