Bonucci ammette: "Vedo Allegri molto simile a Carlo Ancelotti"
Leonardo Bonucci è intervenuto così nella serata di ieri a Madrid ai Laureus Awards. L'ex difensore è stato intercettato ai microfoni della stampa presente e ha parlato anche di attualità. Questo un interessante estratto delle sue dichiarazioni:
"Per il suo modo di gestire uno spogliatoio e per il suo modo di intendere il calcio, Allegri è veramente molto vicino allo stile del Real Madrid. Sa togliere le responsabilità dalle spalle dei giocatori, permettendogli di giocare con la massima libertà. Vedo bene Allegri perché è molto simile ad Ancelotti nel modo di gestire lo spogliatoio. Se Ancelotti ha vinto al Real Madrid, con Allegri ci sono delle buone chances".
L'editoriale del direttore Antonio Vitiello
La partita contro il Verona è stata una delle più brutte degli ultimi mesi, però era fondamentale ottenere la vittoria per avvicinare la qualificazione alla Champions League. Mancano 7 punti e una volta ottenuti si potrà procedere a costruire la squadra della prossima stagione.
L’appello che rivolgiamo a RedBird e all’amministratore delegato Giorgio Furlani è di cambiare registro sul mercato. Negli ultimi tre anni si è capito che non conta la quantità ma la qualità degli acquisti. Se ogni sessione si spendono soldi e i risultati non arrivano, sarebbe opportuno cambiare modus operandi.
Per risultati, specifichiamo, s’intende quelli sportivi, ovvero vincere trofei. Un club come il Milan deve vincere. Sappiamo che per un fondo d’investimento conti solamente il bilancio in attivo e il galleggiamento in zona Champions per i ricavi, però alla lunga questo sistema non funzionerà e già oggi si nota un grosso scollamento tra la tifoseria e la società. Al di là dei 70 mila sostenitori che ogni volta affollano San Siro (ci sarebbe da aprire un altro capitolo), qui si parla proprio di fiducia nei confronti di proprietà a amministrazione. Per il bene del Milan, per la crescita del progetto e per un ritorno alla vittoria serve cambiare rotta. (LEGGI QUI)