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Biasin sul Milan: "Il player trading è fondamentale, ma non può prescindere da una cosa"

di Federico Calabrese

Il Milan sta attraversando uno dei periodi più complicati degli ultimi anni. Dopo un’ottima prima metà di stagione, conclusa a soli tre punti dalla vetta occupata dall’Inter, i rossoneri sono incappati in un netto e inatteso calo nel girone di ritorno.

La squadra ha infilato una serie di risultati negativi, mostrando un rendimento ben al di sotto delle aspettative e disperdendo quanto di positivo era stato costruito nei mesi precedenti. Tra errori, poca continuità e prestazioni spesso deludenti, il Diavolo è scivolato lontano dalle zone alte della classifica. Ora, con la stagione ormai nel vivo, anche il traguardo considerato prioritario dalla società — la qualificazione alla prossima Champions League — rischia concretamente di sfumare.

Fabrizio Biasin, su TMW, ha parlato così del Diavolo: "Il player trading è certamente fondamentale, ma non può prescindere dalla fattispecie più importante in un club così glorioso: la costruzione di una squadra che abbia un senso logico. Per dire, l’attaccante, il bomber, il giocatore “da 20 gol”: quello non si prende ad agosto e nemmeno a luglio. A luglio o agosto il mercato offre gli avanzi e con gli avanzi non si fanno grandi piatti".


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