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Biasin su Leao: "Magari vuole garanzie dal punto di vista tattico"

di Federico Calabrese

Le riflessioni portate avanti negli ultimi giorni hanno convinto Gerry Cardinale a non procedere con l’ingresso di un nuovo responsabile per l’area sportiva del Milan. La proprietà ha deciso di affidarsi a una struttura interna, nella quale le decisioni saranno condivise tra più dirigenti.

Ruben Amorim ricoprirà un ruolo fondamentale. Il tecnico sarà chiamato a operare come allenatore-manager, individuando le esigenze della rosa e definendo le priorità di mercato. Spetterà a lui indicare i ruoli da rinforzare e il tipo di giocatori da inserire nel progetto.

Una volta ricevute le indicazioni tecniche, scouting e data analysis selezioneranno i profili più coerenti. L’obiettivo sarà quello di trovare soluzioni compatibili sia con il piano sportivo sia con il budget del club.

La squadra dirigenziale individuata da Cardinale sarà composta da Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli, Castelblanco e dallo stesso proprietario. Zlatan Ibrahimovic continuerà a svolgere il proprio incarico di Senior Advisor.

Intanto durante l'ultima puntata di È sempre derby, Fabrizio Biasin ha parlato di Rafa Leao e della sua volontà di andare a giocare in Premier League: "Probabilmente dal punto di vista tattico non si è trovato bene con questo nuovo assetto, no? Quello che lo ha portato a giocare molto più davanti e molto meno nella zona del campo che lui preferisce.

Quindi magari anche da questo punto di vista lui vorrebbe delle garanzie, cioè tornare nella zona di campo dove comunque ha fatto la differenza, perché nel bene o nel male Leao ha dei numeri importanti. Anche l'altro giorno, 5 minuti ha fatto gol, poi in generale nel Milan, anche con un andamento altalenante, molte delle cose che il Milan ha fatto negli ultimi anni passano dai suoi piedi. Quindi lui vuole andare via, l'ha detto chiaramente, bisogna capire se trova degli estimatori. Non è un incastro facile perché lui non si accontenta di andare via, vuole andare in Premier e io non so se in Premier ci sarà, c'è qualcuno che gli ha messo gli occhi addosso".


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