Biasin: "Leao da anni indicato come quello che se ne fotte e ciondola: l'opposto di quello che ha fatto l'altra sera"
Il giornalista Fabrizio Biasin ha commentato alcuni temi del momento nel suo Editoriale pubblicato su Tuttomercatoweb.com: "Rompere i maroni a Leao è pratica facilissima. La sua prestazione contro la Lazio è stata pessima, esattamente come quella di quasi tutti i suoi compagni. La reazione al cambio ha aggravato la sua posizione e certo non è stata una bella roba da vedere, ma non esageriamo. Quest'anno il portoghese si è messo a disposizione come mai aveva fatto prima. Ha abbracciato la proposta di Allegri pur sapendo di non essere una vera punta centrale, ha scelto di provarci e la cosa gli sta riuscendo solo parzialmente. L'altra sera è uscito furioso e sono piovute le critiche. Legittime, ci mancherebbe, ma è anche vero che da anni viene indicato come quello che se ne fotte e ciondola, esattamente l'opposto di quel che ha fatto l'altra sera".
Continua Biasin: "L'altra sera si è incazzato per un cambio, segno inequivocabile di un interesse che, però, gli ha portato nuove rogne e ha generato velenose narrative. Tra le altre, l'idea che ora sia il più sacrificabile tra i rossoneri. Cosa che può avere senso se si valuta legittimamente a una strategia di campo alternativa, non se si ritiene che costui non vada bene "in quanto Leao". Perché Leao, piaccia o non piaccia, negli ultimi anni rossoneri è decisivo come nessun altro. Lo dicono i suoi numeri, anche quando ciondola".