Biasin: "C'è un'altra cosa, ancor più seria e preoccupante, per il tifoso del Milan". Ecco quale
Fabrizio Biasin, giornalista, si è così espresso a Cronache di Spogliatoio sulle proprietà dei club italiani, cominciando da quella del Milan: "In Italia mancano grandi dirigenti. Non è che si chieda di fare cose trascendentali, ma di mettere ordine a società che l'hanno sempre avuto. E il Milan è stato sempre d'esempio in questo. Ora è in difficoltà proprio sulle basi, su come strutturare il mercato, su come costruire una dirigenza".
BIASIN E IL COMMENTO SUL MILAN
"Per tanto tempo mi sono interrogato sull'incapacità della dirigenza del Milan di fare le cose base. Ma secondo me c'è un'altra cosa, ancor più seria e preoccupante, per il tifoso del Milan. Cioè il fatto che, forse, a chi comanda nel Milan, tutto ciò che interessa a noi, non frega tanto. Vi faccio un esempio: il Milan, da quando è a capo Cardinale, ha perso o aumentato valore? Io credo che abbia aumentato valore. Cioè: se vende il club domani, guadagna o no rispetto a quando lo ha comprato? Quindi, il guadagno è quello che cerca, a prescindere dai risultati sportivi. Sta ragionando sullo stadio, sulla NBA, sul fatturato: tutte cose utili per vendere il club e guadagnarci. Il mio timore è che non ci sia tutta questa apprensione su ciò che accade sul campo".